Petunie e Surfinie

La storia: le petunie sono originarie del Brasile, importate in Europa nel 700-800. Questi fiori appassionarono così tanto i giardinieri che iniziarono a sperimentare degli ibridi con nuovi colori e fiori doppi. Le surfinie sono una scoperta più recente, risalente circa alla fine degli anni 80 e all'inizio degli anni 90. Ibridi scoperti in Giappone. Il loro nome deriva dall'unione delle parole "surfin" e "petunia", che rimandano rispettivamente alle onde e alla nome della pianta originale. La prima surfinia è viola. 

Descrizione: petunie e surfinie sono due tipi di piante fiorite adatte ad adornare balconi, terrazzi o giardini. Sono apparentemente simili ma presentano delle differenze. In primo luogo le petunie sono delle piante naturali, mentre le surfinie sono degli ibridi; per questo motivo i metodi di diffusione sono differenti. Per quanto riguarda la petunia si può ricorrere a talea, seme, impollinamento. (L'impollinamento avviene quando l'animale prende dalla prima pianta la parte maschile e la porta dalla parte femminile della seconda pianta.). La surfinia, essendo un ibrido, non può moltiplicarsi ne per seme ne per impollinamento, ma solo tramite talea (si crea una nuova pianta con lo stesso identico patrimonio genetico partendo da un pezzo di stelo della prima). Continuando a osservare le due specie notiamo che le petunie possono avere sia fiori singoli che fiori doppi di dimensioni variabili. il fogliame è davvero corto (10cm circa) e lo stelo ha la caratteristica di crescere durante la fioritura; la surfinia è una pianta rigorosa dal fogliame più lungo. 

 

Coltivazione: entrambe esigono delle innaffiare abbondanti, senza pero essere eccessive. La quantità d'acqua necessaria alla pianta aumenta nel caso di coltivazione in vaso e diminuisce nel caso di coltivazione a terreno libero. Se la pianta viene esposta al sole allora richiedere delle innaffiatture leggermente più abbondanti, preferibilmente la sera. La pianta deve essere posizionata a mezz'ombra e non in pieno sole, bene riparata dal vento.

Parassiti:

  • ragnetto rosso: si attacca alle foglie della pianta nutrendosi delle loro cellule. La pianta deve essere trattata con degli acaricidi;
  • lumache: possono mangiare tutta la pianta. Per debellare questi animali è indispensabile un lumachicida; 
  • vermi: si nutrono delle foglie. Trattarli con un insetticida;
  • afidi: si nutrono delle foglie e dei boccioli dei fiori. Per ripulire e risanare la pianta usare o una trappola adesiva giallo oppure degli insetticidi comuni.

Malattie

  • ingiallimento: probabile che sia dovuto a un eccessiva irrigazione. diminuire le annaffiature e utilizzare un fungicida di prevenzione;
  • batteriosi: causano appassimento e morte della pianta. Non ce nessun trattamento;
  • marciume dello stelo e delle radici: lo stelo diventa giallo e marrone, probabile che sia causato da un fungo (sopratutto nelle piante giovani). Non ce nessun trattamento, ma è possibile prevenire controllando le irrigazioni e utilizzando un fungicida una volta al mese. 

Consigli: le petunie vanno concimate una volta ogni due settimane con un concime ricco di potassio; le surfinie invece necessitano di concimazione ogni sette giorni. 

Il significato: nel corso del tempo alla petunia sono stati associati diversi significati. A causa della sua rigogliosa e imponente fioritura viene associata all' amore. Un amore, però rimasto nascosto per un lungo periodo di tempo e che, una volta confessato, scoppia in un esplosione di fiori e colori. Dall'altra parte proprio la sua fioritura rigogliosa, veniva vista come una rappresentazione di scoppio di collera e del conseguente rancore a seguito di una lite. Anche la durata della sua fioritura, (dalla primavera ai primi freddi dell'autunno), veniva interpretata in modo negativo: risentimento orgoglioso di chi manda la pianta verso chi la riceve. La petunia ha anche un significato religioso. è stata una delle piante che decoravano i Giardini di Maria, dei luoghi adibiti alla meditazione e alla preghiera in cui si poteva ammirare la bellezza della natura e dove si coltivavano i fiori con cui adornare l'altare della Madonna. Nella religione cristiana la petunia simboleggia "le lodi della madonna", ecco perché per i luoghi di preghiera non poteva essere indicato un fiore migliore di questo.